La nostra storia
Promuovere un pensiero pedagogico che rispetti l’individualità di ciascuno e ne favorisca la libera espressione.
Bosco Trullallero
Bosco Trullallero è un’associazione di promozione sociale (regolarmente iscritta ai registri regionale e comunale), nata nel 2019, dal sogno di creare una realtà simile a quella degli asili nel bosco diffusi nel Nord Europa fin dagli anni Cinquanta.
Siamo accompagnatori e accompagnatrici nel bosco, non siamo maestre, anche se i bambini e le bambine ci chiamano spesso così. Non siamo noi ad insegnare: molto spesso sono loro che insegnano a noi. E comunque, l’unica vera maestra è la natura.
Missione educazione
La nostra mission è quella di praticare l’outdoor education, in particolare la pedagogia del bosco, per avvicinare le persone a una connessione vera e profonda con la natura e a promuovere un pensiero pedagogico che rispetti l’individualità di ciascuno e ne favorisca la libera espressione.
Ci siamo subito rese conto che, nel nostro territorio, pur avendo inverni miti, era difficile parlare di giornate interamente all’aperto in ogni stagione e con qualsiasi condizione meteorologica. Abbiamo iniziato così a proporre attività di sensibilizzazione verso il tema dell’educazione in natura e, pian piano, si è allargato il numero delle famiglie consapevoli dei benefici derivanti dall’abitare il fuori e determinate a superare i pregiudizi e i timori legati alla vita all’aperto.
Visione condivisa
L’educazione in natura, o outdoor education, è una sorta di grande cappello che raccoglie diversi approcci accomunati dal fatto che privilegiano l’ambiente esterno come contesto educativo e valorizzano un approccio esperienziale all’apprendimento, favorendo così una crescita dei bambini, non solo cognitiva, ma anche emotiva, fisica e relazionale.
Noi del Bosco Trullallero abbiamo tratto grande ispirazione da alcune realtà presenti in Italia, in particolare dalla pedagogia del bosco di Selima Negro e dalla pedagogia esperienziale di Christian Mancini
Collaborazioni
In questi tre anni abbiamo cercato di dialogare costantemente con altre realtà del nostro territorio per creare rete e comunità, condividere obiettivi e fare insieme cose belle.
Stiamo alla loro altezza, seduti sulla stessa erba, in ginocchio come loro, sugli stessi tronchi. Non abbiamo sedie speciali, né posti riservati a noi (….). Non abbiamo una meta prefissata, non abbiamo risposte predeterminate. Partecipiamo al percorso di ogni bambino, e abbiamo fiducia che per quanto tortuosa o difficile ci sembri la strada ne valga sempre la pena.