SI È SEMPRE FATTO COSÌ!
Alla scoperta di strumenti per cambiare le narrazioni di genere
Da ottobre a dicembre 2025 si è svolto il progetto “SI E’ SEMPRE FATTO COSI’! Alla scoperta di strumenti per cambiare le narrazioni di genere”, finanziato dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”, e promosso dall’associazione Bosco Trullallero APS in collaborazione con realtà del territorio locale e nazionale: Comune di Monopoli, Biblioteca La Rendella, IISS Liceo Artistico “Luigi Russo” – Monopoli, Libreria LikeLak – Putignano, Cargomilla APS – Bologna, Centro Risorse LGBTI, Nodo UNAR Fasano.





Il progetto nasce dalla consapevolezza che bambine e bambini costruiscono la propria identità di genere attraverso linguaggi, relazioni e contesti educativi. Fin dalla prima infanzia interiorizzano aspettative e comportamenti ritenuti appropriati per maschi e femmine, influenzati da adulti, giochi, narrazioni e modelli sociali. Questi comportamenti non sono innati, ma derivano dall’immaginario culturale e dalle relazioni quotidiane. Da qui l’urgenza di creare spazi di formazione e confronto per genitori e persone impegnate nel mondo dell’educazione, spesso inconsapevoli dei pregiudizi che trasmettono. La proposta progettuale ha avuto come obiettivo quello di offrire strumenti critici per riconoscere e superare le “gabbie di genere”, accompagnando persone grandi e piccole a comprendere come il genere influenzi l’educazione e i percorsi di crescita. Il filo conduttore è stata l’idea che educare attraverso modelli liberi e non stereotipati contribuisca a ridurre disuguaglianze e prevenire discriminazioni.
Ciclo di incontri “Gabbie di genere”:
Percorso formativo su stereotipi nella vita quotidiana: linguaggio, pubblicità, abbigliamento, giocattoli, albi illustrati e aspettative educative, con momenti di confronto e strumenti pratici.
Ciclo di incontri di lettura “Rosaconfetto e il Principe Azzurro”:
Attività per fasce 4–7, 8–11, 12–18 anni, basata su albi illustrati e graphic novel liberi da stereotipi, stimolando dialogo, partecipazione attiva e pensiero critico.
Seminario “Educare senza stereotipi” con Valeria Roberti:
Giornata di formazione sul ruolo dell’educazione nella prevenzione delle discriminazioni e nella costruzione di pratiche educative eque con Valeria Roberti, attivista e formatrice per il Centro Risorse LGBTI e per Cargomilla, attivista transfemminista per i diritti LGBTQIA+, autrice dei libri Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe (2021) e Fuori dai binari. Identità non binarie e approcci queer a scuola (2025).
“Crescere senza stereotipi” presso il Liceo Artistico “L. Russo”:
Utilizzando una metodologia non formale (attività interattive, quiz, discussioni di gruppo e testimonianze video) le classi quarte dell’istituto sono state coinvolte in due incontri con Valeria Roberti per affrontare il tema “Quali sono le parole giuste per interagire con chi è LGBTQIA+? Quali discriminazioni vengono vissute ogni giorno? Chi le agisce e come?”.
Incontro finale Cambiare le narrazioni di genere per cambiare la società
In dialogo con Lorena Carbonara, direttrice artistica “VoxFem. Sulle tracce della voce delle donne” (Disu-Unical) e Marianna Giannuzzi, Presidente Circolo Arci Contrada 100.
Mariagrazia Pinto di Bosco Trullallero ha narrato il filo conduttore dell’intero percorso.