
Ho un bimbo/a di un anno possiamo partecipare a qualche attività?
Così è nato il percorso “BIMBI A GATTONI NEL BOSCO”!
Costruiamo tutti i nostri progetti rispondendo ai bisogni delle famiglie socie e a tutti i loro membri. Con i bambini e le bambine più grandi possiamo organizzare percorsi orientati alla pedagogia del bosco che si svolgono anche in assenza di genitori, i quali possono scegliere di accompagnarli e lasciarli in compagnia di altri volontari, ma quello a cui auspichiamo è una comunità educante che non si riconosca come un servizio bensì come un gruppo consapevole dell’importanza di approfondire e condividere i valori e gli obiettivi di questo approccio educativo. Organizzare delle mattine con i più piccolini ci è sembrato il modo migliore per incontrare tutta la famiglia; fare esperienza insieme di immersione nel selvatico e rispondere contestualmente a tutti i dubbi e le incertezze.
In queste ore in compagnia giochiamo insieme ai loro cuccioli: visitiamo il bosco, i terrazzamenti, gli uliveti e permettiamo a grandi e piccoli di fare esperienza diretta della scoperta, della curiosità e dei mille modi in cui i più piccoli riescono ad apprendere attraverso il gioco, divertendosi.
Come nasce un’attività?
Partendo dal modo in cui ciascun/a bambino/a si avvicina ad un materiale; una quantità di sassolini, ghiande, foglie può diventare uno strumento per classificare, travasare, studiarne il movimento e la forma, ma anche dipingere e costruire.
Apprendiamo in maniera naturale per “immersione” e abbiamo scelto di applicare lo stesso metodo per avvicinare i bambini alla conoscenza della lingua inglese, é davvero possibile? Funziona?
Come ci sentiamo difronte ai nostri bimbi e bimbe che esplorano in presenza di ostacoli potenzialmente pericolosi?
Ci aiuta osservarli da vicino (un passo indietro) per scoprire come sperimentano il loro corpo e la loro capacità di fare valutazioni, scegliendo anche di desistere perché consapevoli dei propri limiti.


E davvero disagevole stare fuori quando c’è vento, pioviggina, fa freddo o il terreno è bagnato? Oppure, ben equipaggiati, è possibile stare a proprio agio e fare davvero innumerevoli esperienze, ricche e nuove?
Per queste ragioni in ogni incontro conosciamo un luogo e/o materiale nuovo; far conoscere tutte le possibili esperienze accessibili ai bambini e agli adulti nei contesti naturali ci sembra il miglior modo di spiegare la pedagogia del bosco.
Ci conosciamo e non ci vincoliamo ad un percorso lungo; si può partecipare ad un solo incontro o proseguire prenotandosi ai successivi. È importante per conoscersi, incontrarsi, dialogare un po’ e nel caso della natura… annusare, ascoltare, guardare e toccare per poter davvero assaporare tutto quello che ha da offrirci.


