Quante volte questa risposta ha smorzato o ostacolato iniziative che miravano a far emergere temi fondamentali legati alla conoscenza e al rispetto delle differenze di genere?
Difficile scardinare abitudini secolari, ma non impossibile

Il progetto SI E’ SEMPRE FATTO COSI’! Alla scoperta di strumenti per cambiare le narrazioni di genere è un invito a riflettere insieme come comunità formata da persone grandi e piccole a porci domande cruciali sull’educazione di genere e a trovare strumenti per contribuire a creare una società nella quale ci possa essere una convivenza delle differenze: “una situazione in cui ogni persona, con il suo bagaglio di caratteristiche, fa un passo nei confronti di chi ha attorno” (Vera Gheno).
In questo percorso, che durerà da ottobre a dicembre 2025, proveremo a far crescere la consapevolezza di come sia necessario partire anche dal modo in cui come collettività guardiamo all’infanzia.
Si parte il 5 ottobre con un ciclo di tre incontri rivolto a genitori “Gabbie di genere” che si terrà presso la Biblioteca La Rendella di Monopoli: incontri di riflessione e confronto su temi legati agli stereotipi di genere e a strumenti educativi che si possono mettere in atto nella vita quotidiana. Ogni incontro durerà due ore e sarà rivolto a un numero massimo di 20 persone. Gli incontri saranno condotti da Mariagrazia Pinto (psicologa).
5 ottobre: “Gli stereotipi di genere nella vita quotidiana“: riflessione sugli stereotipi presenti nei libri, nelle pubblicità, abbigliamento e accessori e tutto ciò che permea la vita quotidiana.
12 ottobre: “Consenso e libertà di scelta“: riflessioni su cosa sia il consenso e come aiutare bambini e bambine a essere consapevoli di quello che si prova nelle relazioni con gli altri. L’educazione al consenso permette di educare al rispetto e ai confini, non solamente per quanto riguarda i corpi, ma anche per tutto ciò che riguarda emozioni e relazioni.
26 ottobre: “Educazione affettiva”: educare all’affettività significa fornire quegli strumenti necessari a capire cosa potremmo provare in ogni situazione, anche rimanendo in disparte osservando le nostre reazioni, in modo da acquisire nel tempo una consapevolezza di noi stesse tale da permetterci di identificare, verbalizzare, accogliere le nostre emozioni.


A novembre si terrà il ciclo di letture senza stereotipi “Rosaconfetto e Il Principe Azzurro” rivolto a diverse fasce d’età. Ogni incontro durerà un’ora e i librai della libreria LikeLak di Putignano, Annachiara Casimo e Andrea Russo, leggeranno libri adatti all’età di riferimento per riflettere insieme su cosa siano gli stereotipi. Ogni incontro accoglierà massimo 15 partecipanti.
9 novembre: 4–7 anni; 23 novembre: 8–11 anni; 30 novembre: 12–18 anni.
Il 22 novembre presso la Biblioteca La Rendella si terrà il seminario “Educare senza stereotipi”: rivolto a insegnanti, genitori, educatori, educatrici, fino a un massimo di 30 partecipanti e condotto da Valeria Roberti, formatrice e attivista per il Centro Risorse LGBTI e per Cargomilla e autrice dei libri Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe (2021) e Fuori dai binari. Identità non binarie e approcci queer a scuola (2025). Il seminario sarà occasione per confrontarsi in maniera approfondita su cosa siano gli stereotipi e come influiscano sui nostri comportamenti e sulla postura educativa che consenta di accompagnare la crescita nel pieno rispetto dell’identità altrui.
Grazie alla partecipazione dell’IISS Luigi Russo di Monopoli il progetto approda a scuola nel mondo dell’adolescenza: il 21 novembre studenti e studentesse saranno protagoniste di una giornata di dibattiti e riflessioni “Crescere senza stereotipi” con da Valeria Roberti: attraverso attività interattive, quiz, lavori di gruppo e testimonianze video i gruppi verranno guidati per comprendere stereotipi e discriminazioni di genere.


Il progetto nasce dalla consapevolezza di quanto sia necessario e urgente creare occasioni di formazione, scambio e confronto per genitori, insegnanti e tutti coloro che hanno parte nel processo educativo, spesso non pienamente consapevoli dei pregiudizi e degli stereotipi che attraverso il proprio agire quotidiano, il proprio lavoro, il proprio linguaggio contribuiscono a perpetrare. Si vuole, inoltre, mettere in evidenza quel filo rosso che unisce tutte le fasi della vita: se non siamo coscienti di quanto il genere incida sul modo in cui educhiamo le persone piccole, sull’orientamento delle scelte scolastiche di adolescenti, sui comportamenti che approviamo o rifiutiamo negli uomini e nelle donne, l’effetto sarà proprio quello di imporre , in modo totalmente inconsapevole, gabbie che limiteranno le possibilità di scelta (Alessia Dulbecco).
Il progetto, finanziato dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”, è promosso dall’associazione Bosco Trullallero APS in collaborazione con realtà del territorio locale e nazionale: Comune di Monopoli, Biblioteca La Rendella, IISS Liceo Artistico “Luigi Russo” – Monopoli, Libreria LikeLak – Putignano, Cargomilla APS – Bologna, Centro Risorse LGBTI, Nodo UNAR Fasano.
Tutte le attività sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria perché a numero chiuso per consentire uno svolgimento significativo e partecipato. Per info scrivere a boscotrullallero@gmail.com oppure al 333 2357030. Per iscriversi compilare il modulo apposito:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe0RJXYfGkMXVJO0ERYYixzspTT_QcYycaKiTBPpyUx4tO3xg/viewform
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