Primo Raduno di Pedagogia del Bosco in Puglia

Allora per il raduno si va in Puglia?” Applausi e cori di Yeah!! Siii. Così, dal palco, è stata lanciata l’idea di organizzare il Primo Raduno di Pedagogia del Bosco qui in Puglia, al termine del Convegno che si è tenuto a Milano nell’ottobre 2023.

Noi eravamo entusiaste e felici di aver portato la nostra esperienza relativa al progetto Scuola all’aperto e averla condivisa con tante persone e ci sentivamo orgogliose di far parte di questa rete nascente.

Nel viaggio di ritorno abbiamo iniziato a pensare che forse era una sfida troppo grande per noi, che non avremmo saputo come fare, che al Sud ci sono ancora così pochi progetti di Pedagogia del bosco e che forse bisognava cambiare regione per questo primo appuntamento.

Come è andata a finire? Il Primo Raduno di Pedagogia del Bosco si è tenuto il 5 e il 6 ottobre 2024 proprio a Monopoli.

È stata un’esperienza fortissima per noi di Bosco Trullallero, ma anche per tutte le persone che hanno scelto di partecipare. Ora sappiamo come si organizza un Raduno e siamo pronte a collaborare per il secondo che si terrà in… beh questo ancora non possiamo dirlo con certezza

Quindi, ecco qui la ricetta per organizzare un bel Raduno di Pedagogia del Bosco.

Ingredienti:

  • Una buona dose di capacità di mettersi in gioco e voglia di narrarsi
  • Persone folli e appassionate di Pedagogia del Bosco da tutta Italia
  • Campeggio
  • Auto piene di materiali vari
  • Agorà sempre aperta per confronti e discussioni
  • Gruppi di lavoro condotti con orizzontalità
  • Rete sul territorio

Procedimento:

Fare e vivere la rete: Un gruppo di persone di associazioni e progetti di Pedagogia del Bosco di tutta Italia si incontrano (per il Primo raduno tra novembre 2023 e ottobre 2024) un numero imprecisato e impressionante di riunioni online per discutere di aspetti pratici, logistici, organizzativi, concettuali, esistenziali e frivoli. Fondamentale incontrarsi di persona il più possibile (noi ci siamo incontrate due volte a Bologna).

Scegliere un campeggio: stare all’aria aperta per noi è imprescindibile anche quando facciamo formazione, quindi il campeggio è la formula perfetta per il raduno. A Monopoli abbiamo scelto il Camping S. Stefano che ci ha permesso di stare direttamente sul mare e di avere a disposizione uno spazio molto grande e attrezzato.

Mettere a disposizione materiale di vario tipo: dall’argilla ai tessuti, dai fogli ai pennarelli, specchi, specchietti, corde, amache, mollette, cuscini, nastro adesivo, varie ed eventuali. Auto cariche e valigie in treno e in aereo hanno permesso di avere a portata di mano tutto ciò che poteva servire per facilitare il racconto e il confronto. Idea da riproporre nei prossimi raduni: l’OpeNcorsa: il cofano posteriore di un’auto sempre aperto con taralli, mele e carote per ricaricare le energie tra una pausa e l’altra.

Organizzare gruppi di confronto condotti con orizzontalità e apertura: già nel Convegno dell’anno scorso erano emersi bisogni e interessi di cui abbiamo tenuto conto per organizzare i “tavoli di lavoro senza tavolo”. Neurodiversità, modello integrato e progetti 6+ sono stati i temi discussi nei gruppi di lavoro che si sono ripetuti nelle due giornate e l’agorà, uno spazio aperto e flessibile in cui le persone si sono incontrate per confrontarsi, supportarsi, riflettere e motivarsi, sono stati i punti focali del raduno.

Coinvolgere il territorio: una rete che non abbia appigli rischia di volare via con il vento. È fondamentale coinvolgere il più possibile realtà, istituzioni e persone del luogo (la Pedagogia del Bosco è una pedagogia del luogo). Noi abbiamo invitato il Liceo Artistico L. Russo di Monopoli e un folto numero di studenti e studentesse guidati dalle prof. Quaranta e La Viola ha partecipato con entusiasmo realizzando un’installazione partecipata site-specific di Land Art “Per fare un albero” e realizzando un reportage fotografico e video dell’evento per poter poi restituire alla collettività emozioni, scambi, relazioni, incontri avvenuti in questi due giorni. Nonostante le nuvole abbiano provato a creare qualche difficoltà, c’è stato anche il tempo di godere di un bagno nelle acque cristalline delle calette e di scoprire un tratto della costa grazie alla guida ambientale AIGAE Annalucia Demilito. Il sabato sera con il gruppo i Cipurrid tutti e tutte a ballare pizzica e quadriglia!

Giocare: spazio alla fantasia e alla voglia di divertirsi. Noi lo abbiamo fatto tenendo come filo conduttore quello della narrazione. Alla fine delle due giornate avevamo prodotto delle carte da gioco con le quali abbiamo inventato storie fantastiche e improbabili, ma anche immaginato come capovolgere gli impliciti e i pregiudizi sulla Pedagogia del Bosco.

Mescolare con cura tutto e attendere che ogni singolo ingrediente faccia la sua parte.

Risultato del Primo raduno di Pedagogia del Bosco: le associazioni Bosco Trallallero, Canalescuola, Casa Pedagogica, Pedagogia del bosco | Ricerca e formazione,  Saltincampo – Misticanza di famiglie, Tutti giù per terra, Raìse, L’Officina sul Po hanno portato alla luce la rete nascente di Pedagogia del Bosco; hanno partecipato 60 persone provenienti da Puglia, Basilicata, Campania, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige.

E poi abbiamo raccolto tante proposte, idee, disponibilità dalle persone presenti per far crescere questa rete e i tanti post-it colorati stanno diventando pezzi di lavoro da mettere assieme.

La rete che si sta creando è una rete fra realtà (associazioni, istituzioni, cooperative), progetti e persone che sono interessate alla pedagogia del bosco con l’intento di creare occasioni e strumenti per un confronto permanente al suo interno. La rete è aperta all’adesione spontanea e collaborativa di chiunque senta di volere contribuire a questo movimento condividendo progettualità e impegno con modalità partecipative. Per informazioni scrivere a retenazionalepdb@gmail.com.

Volete sapere dove si terrà il secondo raduno di Pedagogia del Bosco? Continuate a seguire le pagine social delle associazioni promotrici della rete!

P.S. A breve il materiale fotografico e video prodotto dal gruppo del Liceo Artistico L. Russo di Monopoli verrà pubblicato.

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